I leggendari The 69 Eyes, storica rock band di Helsinki, annunciano l’uscita del nuovo EP “I Survive”, disponibile dal 5 giugno 2026 via BLKIIBLK. Per celebrare l’annuncio, la band pubblica oggi una cover del celebre brano dei Thin Lizzy, “Cold Sweat”, registrata in una versione fresca e potente che rende omaggio al classico del 1983.
Dopo il tour europeo con D-A-D durante il Cowpunks & Glampires Tour e una serie di concerti in Finlandia, la band ha prodotto un singolo energico e moderno, prodotto da Erno Laitinen e mixato da Barry Pointer (Ozzy Osbourne, Mötley Crüe). Il video ufficiale, girato durante il tour europeo a gennaio, include un cameo della leggenda portoghese del goth Fernando Ribeiro dei Moonspell.
“Un amico mi ha inviato il demo di ‘Cold Sweat’ di oltre dieci anni fa e ha chiesto perché non lo avessimo mai pubblicato. Dopo averlo ascoltato, Gabi Hakanen, capo della Vallila Music House, ha detto che questa è la band al massimo del suo potenziale. Rock per la radio! – racconta Jyrki 69 – Ogni band rock che si rispetti a un certo punto copre i Thin Lizzy, e ora anche noi l’abbiamo fatto.”
La band proseguirà i concerti in Finlandia fino ai primi di aprile, per poi tornare a esibirsi nel resto d’Europa.
Formatisi nel 1989 a Helsinki e ancora attivi con la line-up originale dopo oltre tre decenni, i Helsinki Vampires hanno consolidato uno status leggendario. Tra hit iconiche come “Lost Boys” (2005), resa celebre dal video diretto da Bam Margera, e tredici album pubblicati, la band continua a combinare glam e goth con energia pura, conquistando palchi e fan in tutto il mondo.
Line-up The 69 Eyes:
- Jyrki 69 – voce
- Bazie – chitarra e cori
- Timo-Timo – chitarra
- Archzie – basso e cori
- Jussi 69 – batteria
Tracklist EP “I Survive”:
- I Survive (feat. Steve Stevens)
- Cold Sweat
- In The Misery
- Devil’s Rose (feat. Ed Mundell)
L’EP è disponibile in pre-order e il video ufficiale di “Cold Sweat” è già online, confermando ancora una volta il ruolo di The 69 Eyes come punto di riferimento del rock europeo tra teatralità, potenza sonora e magnetismo scenico.
















COMMENTI 7