L’autoreclusione dovuta alle misure prese dalle autorità californiane nel tentativo di arginare il contagio da Coronavirus ha costretto Kirk Hammett dei Metallica all’isolamento forzato. Il chitarrista della band di “Kill ‘Em All” ha fatto sapere per mezzo del proprio canale Instagram personale di non aver intenzione di prendere la reclusione forzata come un periodo di vacanza. Anzi: la cancellazione di tutti gli impegni per le prossime settimane permetterà all’artista di lavorare a nuovo materiale.
“Le cose non sono decisamente come al solito, ma sto bene, sono al sicuro, e sto lavorando a nuovi riff: spero che anche tutti voi là fuori stiate bene”, ha scritto Hammett.
L’emergenza sanitaria da Coronavirus si sovrappone a un periodo già piuttosto critico per i Metallica, il cui frontman James Hetfield sta completando un percorso di riabilitazione per curare la sua dipendenza da alcolici: l’esternazione di Hammett ripropone l’annosa questione relativa a un nuovo album di inediti in studio del veterano quartetto heavy californiano. L’ultima prova sulla lunga distanza del gruppo, “Hardwired… to Self-Destruct”, risale al 2016: già nell’aprile dello scorso anno lo stesso chitarrista ammise di disporre di “una tonnellata di materiale” in vista di una nuova pubblicazione, ma già nel giugno dello stesso anno il batterista Lars Ulrich corresse parzialmente il tiro parlando di una possibile uscita di un nuovo album di cover, ideale seguito di “Garage Inc.” del 1998.
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