Fortissimi i Gunjack da Milano. Sono una band di recente formazione, costituita da personaggi che rispondono ai nomi di: Mr. Messerschmitt (voce/basso), Gamma Mörser (chitarra) e M47 (batteria). Un power-trio di grande impatto, insomma, che con questo “Third Impact” giungono già la terzo album. I nostri si muovono in territori compresi tra Metal classico ed accelerazioni di forte impatto. Con una performance vocale così oltretutto, parecchio Lemmy-oriented, il più delle volte abbiamo impressione durante l’ascolto di trovarci di fronte ad una versione Thrash Metal dei Motorhead. I nostri non danno scampo, e dopo una intro che lascia alquanto sconcertati (Metal rallentato con cantato simil-gregoriano???) attaccano con quanta più forza e veemenza sia loro possibile, con una compattezza ed una brutalità che ricorda moltissimo le mitiche band degli ’80s, senza alcun compromesso di sorta. Un plauso va anche al testo in italiano di “Metal Influencer”, che pare indirizzarsi con rabbia e voglia di vendetta a certe patetiche figure che purtroppo circolano e fanno danni alla scena Metal (credo si riferiscano prevalentemente a dei fenomeni della scena tricolore, io qualche nome ce l’avrei a rappresentanza di quelli a cui si rivolgono eh…). Giudizio globale molto positivo, quindi. I Gunjack rockeggiano ad alta energia come da manuale, e quindi tanti auguri a loro per il prosieguo della loro attività musicale.
Voto: 8/10
Alessio Secondini Morelli















