I Thola sono una band svizzera al terzo album con questo “Somewhere”, e come dicono le note biografiche si dilettano a proporre un Heavy Metal di variegate influenze, che vanno da influssi Power a sporadiche puntate al Thrash/Speed Metal, soprattutto nel lavoro delle chitarre, sempre ben ponderato e mai lasciato al caso. Nonostante la loro proposta non appaia granché originale, i nostri sono abbastanza competitivi tecnicamente e compositivamente, e l’album poggia su una produzione solida e professionale. Nei riffoni che aprono alcuni brani possiamo notare anche influenze marginalmente orientate ad un “Modern Metal” di fattura novantiana, e altrove sono anche abbastanza presenti aperture melodiche di atmosfera Prog Metal. Una band, insomma, che spacca, e che soprattutto dal vivo darà del suo meglio. Anche se, ripeto, l’originalità non è proprio il loro forte. Ma comunque, i nostri mettono abbastanza convinzione in ciò che fanno, e appaiono affiatati e potenti quanto precisi e tecnicamente preparati. Li saluto augurando loro una lunga serie di infuocati show, una volta che questa maledetta pandemia sarà scomparsa, s’intende. L’album è in uscita il 5 di novembre.
Voto: 6,5/10
Alessio Secondini Morelli















