Bene, le cinque brucianti streghe svizzere del Metallo Pesante sono arrivate ad un punto di svolta della loro carriera. Il quarto album “The Witch Of the North”! Nei tre precedenti lavori, le nostre care amiche si sono guadagnate una grande popolarità, proponendo un classico Heavy Metal con una convinzione e personalità che, specie ultimamente, manca a molti maschietti. Ed ora… è arrivato il momento di creare un’opera ad un altro livello! Difatti, “The Witch Of the North” non è semplicemente un album di ottimo e puro Metallo Pesante, ma anche un album di una certa potenzialità narrativa, comprendente elementi Epic, “spettrali” cori horrorifici come quello posto ad inizio album, che ci fa subito entrare nel giusto mood oscuro della title-track. Altrove possiamo trovare, oltre a sempre maggiori dosi di Epic Metal, il consueto alto livello tecnico-compositivo, misto ad un’espressività che fa davvero la differenza. Sicuramente, l’espressività della nuova cantante Laura Guldemond ci mette del suo a decantare gli scenari oscuri e “stregoneschi” che le nostre hanno adottato ormai come loro immaginario consueto. Chiude l’album una magistrale cover del classicone “Hall Of The Mountain King” dei Savatage, che corona un album in cui è chiaro come il sole quanto elementi eterodossi rispetto al solito stereotipo “maschio anglosassone” (band con presenza femminile oppure provenienti da paesi come l’America Latina o l’Est Europeo) stiano poco a poco diventando, grazie alla particolare sensibilità aggiuntiva tutta “esotica” possa essere la salvezza creativa per la forma più classica di Heavy Metal! Ci vediamo (spero) presto e con piacere dal vivo, ragazze!
Voto: 8,5/10
Alessio Secondini Morelli















