Dopo l’album di ritorno sulle scene dopo un lungo iato discografico “Forever Black”, uscito l’anno scorso, i cult-epic metallers statunitensi più mitici del mondo Cirith Ungol se ne escono nel 2021, come un fulmine a ciel sereno, con questo bello e succoso EP di 4 tracce, contenente principalmente delle ri-registrazioni nuove di zecca di brani del passato “Storico”. Una favola, letteralmente parlando! Tra una biker-song davvero “rombante” come l’iniziale “Route 666”, le sferzate epiche di “Shelob’s Lair” e le variegate e terribilmente accattivanti “Brutish Manchild” e “Half Past Human”, il fan neofita è servito. Con l’apporto di una produzione bellissima e particolare (adoro il suono delle chitarre!), l’EP serve perfettamente lo scopo di veloce ripasso allo scopo di (ri)scoprire una band di Culto con la C maiuscola, che ha fatto letteralmente la Storia dell’Epic statunitense. Ed ora, carissimi Fratelli nel nome del Sacro Spirito del Metallo, tutti a ripassare l’intera, seppur esigua, discografia dei CH. Marsh!















