Gli Endless Chain sono il progetto del finlandese Timo Mölsä, chitarrista/songwriter, che include al suo interno musicisti provenienti da molteplici progetti (Dawn Of Solace, Blackstar Halo, Waltari, Korpiklaani). A quanto pare, il nostro bazzicava nella scena da un po’, e tutto ha iniziato ad andare per il verso giusto quando il batterista Samuli Mikkonen (Korpiklaani) si è detto molto interessato al progetto. Dopodichè, sono stati “reclutati” guest vocalist maschili e femminili provenienti dai gruppi sopra citati. Pur essendo solo il debut album, è chiara la direzione artistica data da Mölsä al progetto. Sonorità eclettiche, che spaziano tra il Gothic Metal ed alcuni connotati Darkwave sullo stile dei più moderni Katatonia. Difficile trovare un contesto stilistico fisso dentro il quale piazzare l’album “Forthcoming Past”. Si capisce bene durante l’ascolto che la tematica che unisce tutto l’album è puramente e profondamente introspettiva, anche piuttosto filosofica. E il risultato è piuttosto felice anche grazie alla produzione ed al mixaggio di Aleksanteri Kuosa (Before the Dawn, Wolfheart, Waltari), che rendono il lavoro abbastanza accattivante. Nella seconda parte dell’album sono forse presenti in abbondanza dei momenti piuttosto “soft” a discapito dell’energia del Metal, forse. Ma ciò si può leggere abbastanza bene nel contesto profondamente “sentimentale” a cui appartiene la dimensione musicale del progetto. Non male come prova d’esordio, seppur forse leggermente dispersivo. L’album uscirà il 25 giugno.
Voto: 7/10
Alessio Secondini Morelli















