Dopo aver messo in musica la tragedia di Shakespeare “King Lear” nel precedente album, i tedeschi Rebellion giungono al traguardo del nono sforzo discografico. Stavolta i nostri, ben esperti ormai nel trasporre in musica storia, mitologia, letteratura e teatro, decidono di visitare musicalmente un quadro storico abbastanza ampio che parte dal Risorgimento fino alla Seconda Guerra Mondiale, passando per la Rivoluzione Francese e molti altri eventi storici di guerra o rivoluzione. L’intento finale, simboleggiato dalla conclusiva title-track, è quello di mandare un chiaro messaggio di fraternità per tutta l’umanitò, contro ogni discriminazione. Intento lodevole, non c’é che dire. Ovviamente, i nostri raccontano tutto con il loro linguaggio musicale solito. Uno spartano Heavy Metal con vocione catarrosa e riff ferali e compatti come il marmo. E nonostante l’eccessiva monoliticità del tutto, la funzione narrativa della musica viene comunque garantita. Non molto originali, ma potenti e convincenti. L’album è in uscita il 23 di luglio. Prenotatevi
Voto: 7/10
Alessio Secondini Morelli















