Ma ‘sti Bewitcher da Portland, Oregon, power-trio di personaggi alquanto inconsueti e bizzarri, che rispondono ai nomi di Infernal Magus of Nocturnal Alchemy (basso), Unholy Weaver of Shadows & Incantations (chitarra e… simpaticamente sguaiata voce) e Aris Wales (batteria), che band particolare sono! Questo è il loro terzo album, “Cursed Be Thy Kingdom”, in uscita per Century Media, della durata di ben… 36 minuti! Ed è un album abbastanza peculiare. I nostri propongono un Heavy Metal crudo e violento, tendente allo Speed ed intriso di connotazioni ottantiane, e come se non bastasse, concettualmente tendente al… Black! Eh sì. Titoli come “Satanic Magick Attack” e “Metal Burner” dovrebbero essere indicativi. Non so quanto possa esser considerata sincera e spontanea questa operazione, ma con la loro verve “radicale” i nostri tornano ai topoi originali del “Satanic Metal” rockandrolleggiante (e sovente molto “motorheadiano”) degli anni ’80, a tal punto che se fossero nati nel 1981 invece che nel 2013… forse avrebbero potuto fare concorrenza spietata ai Venom stessi. Io alzo le mani. Non so proprio cosa pensare… a parte che l’album, proprio a partire dal suo recupero di certi stilemi “satanici” del Metal anni ’80, affascinano talmente tanto che… chiedono un riascolto. Eh, forse è questo il destino dei tipici “album brevi e veloci” di quel periodo “aureo”. Rimetterli daccapo fino a saperli a memoria, amandoli visceralmente. Comunque, un album accattivante. E magari utile ai novizi di oggi per riscoprire quelle radici del Metal che spesso e volentieri si dimenticano di sana pianta, preferendo solo le ultime, patinate produzioni Prog/Power/Symphonic/chipiunehapiunemetta Metal. Ascoltatevi ‘sti ragazzacci qui, vah. Poi capirete quel che significava un tempo fare un disco cattivo, violento e con la giusta attitudine, prima che pieno di tanti fronzoli inutili. Troppe cose ci siamo dimenticati dell’epoca migliore…
Voto: 8,5/10
Alessio Secondini Morelli
















