Cosa cosa? Un quartetto dalla Columbia, all’esordio discografico, più British dei gruppi British? Dio mio! E’ la verità. Cosa ci troviamo davanti al primo impatto con i Witch Hunt? Puro Speed Metal ottantiano, con iconografia ed influenze musicali perfettamente NWOBHM. I nostri sono talmente attaccati a quel periodo che anche il timbro della voce, la resa sonora (comunque ottima) e l’apparato iconografico della band paiono risalire direttamente a quel periodo. Un gruppo, insomma, “celebrativo” come non mai. Ma al di là di questo, una band e un disco che funzionano realmente. I nostri hanno una convinzione che annichilisce, la giusta dose di tecnica e potenza frontale, ed anche una certa personalità. L’ho già detto e lo ripeto: l’amore per certo periodo aureo del Metal non vale nulla se non è sincero ed appassionato. E qui ciò non manca. Gli Witch Hunt non mancano di farsi possedere dall’anima del Rock n’Roll, per parafrasare il titolo dell’album. E a me resta da dire solamente una cosa: ad ogni appassionato di Metal, di ogni età ed estrazione sociale, ricordatevi che quelle che contenute in “Rock n’Roll Possession” sono le radici della nostra musica preferita. Supportate gli Witch Hunt. Se lo meritano!
Voto: 8,5/10
Alessio Secondini Morelli















