La preparazione dell’omonimo album del progetto Hyper-Urania sta finalmente subendo gli ultimi ritocchi, dopo una forzata pausa dovuta al lockdown da Covid che ha preso tutto l’anno 2020.
Alessio Secondini Morelli (anche facente parte degli Anno Mundi), chitarrista/songwriter e mastermind dietro il progetto Hyper-Urania, si avvale di numerosi ospiti del calibro di Freddy Rising degli Anno Mundi, Catia Niccolai, Emiliano Laglia, Max Smeraldi, effettuando la produzione negli studi di Fabio Lanciotti dei Road Syndicate.
Il musicista capitolino non ha dubbio alcuno sulla natura musicale e concettuale del progetto:
“Trovo estremamente interessante quell’espressività musicale indomita che è tipica dell’Heavy Metal. Un linguaggio musicale capace di continuare a risplendere sopravvivendo in continuazione a condizioni ed opinioni avverse. L’HEAVY METAL, genere che io amo ormai da una parte consistente della mia vita, è sopravvissuto in passato alle critiche che lo volevano nocivo, arma del demonio e diffusore di messaggi subliminali per potenziali suicidi. Ora, come ogni cosa nel mondo attuale, anche le suddette critiche stanno subendo un “Great Reset”. Ma l’HEAVY METAL rimane ugualmente splendente ed indomito, proprio perché combatte e vince con dei dischi sempre più belli contro le nuove, ingiuste critiche (non da ultima, quella di avere un immaginario “scorretto”).
Se la Musica è Rappresentazione (da me considerata pari a qualunque altra forma di Arte), non ho mai incontrato nella mia vita Rappresentazione Musicale più forte ed accattivante della musica Heavy Metal. Con il suo tipico immaginario, il suo linguaggio espressivo spesso epico e necessariamente violento e con i suoi topoi narrativi, l’Heavy Metal è capace di fluirti nel sangue e darti brividi lungo la spina dorsale come nessun altro genere musicale. L’Heavy Metal, in tutto ciò che narra, non può lasciare indifferente. O lo ami o lo odi. E tutto questo è indubbiamente, intrinsecamente Bello.
Io sono nato e cresciuto in un’area periferica, piuttosto depressa della mia città. Ma la Bellezza, seppur focalizzata principalmente nella passione per questo genere musicale, è ciò che mi ha fatto andare avanti nella vita. Non ho problemi a sostenere che detta passione sia una mia condizione di vita.
Sto forgiando l’Acciaio. Voglio dar qualcosa indietro al mio genere musicale preferito, così come a tutti coloro che lo resero grande. Voglio bene a molti personaggi che hanno creato dei dischi meravigliosi. Soprattutto, a coloro che hanno collaborato al mio progetto.
Il più presto possibile, entro l’anno 2021, sarà dato alle stampe HYPER-URANIA!”
(foto di Paolo Onori)















