3.2. e’ il progetto derivativo dei Three di Keith Emerson e Carl Palmer che nel 1988 realizzarono l’album To The Power Of The Three insieme al cantante polistrumentista Robert Berry. Si trattava di una versione piu’ melodica e orecchiabile del prog degli Emerson Lake & Palmer, qualcosa di simile agli Asia e che ritroveremo in parte nel come back del supertrio Black Moon. Nel 2018 e’ uscito The Rules Have Changed, un bel disco dove Berry ha messo mano a materiale ideato insieme a Keith Emerson prima della sua morte avvenuta nel 2016. Il progetto e’ stato chiamato 3.2. e ora esce il terzo capitolo intitolato Third Impression. Robert Berry ha recuperato un ultimo brano frutto diretto delle idee emersoniane. I nove magici minuti di Never ci traghettano idealmente nell’universo del grande innovatore delle tastiere che ha cambiato il ruolo di tale strumento nell’immaginario collettivo. Si tratta di una cavalcata sonora che ci fa sognare ma anche l’iniziale Top Of The World si gioca sulla stessa durata alternando efficacemente momenti acustici ed elettrici. Gli altri brani si giocano di piu’ sul formato canzone, ma si parla di canzoni molto ben costruite, mai banali e sempre ricche di variegate suggestioni. A Fond Farewell e’ stato scelto come singolo, una melodia immediata che pero’ riesce a ricordarci Baba O’Riley degli Who nelle note iniziali. Black Of The Night, Killer Of Hope e The Devil Of Liverpool sono esempi di prog melodico di pregevole fattura. Robert Berry canta e suona tutti gli strumenti in un lavoro che non conosce momenti di noia. Un ascolto consigliato sia agli amanti del prog che a quelli dell’AOR. E a tutti gli ascoltatori di buona musica.
Voto: 8/10
Silvio Ricci















