In attesa che i “supremi” Manowar tornino discograficamente… la loro filiazione è viva e vegeta. Oltre agli album solisti del fondatore Ross The Boss, anche il suo primo sostituto David Shankle, con i suoi Feanor d’assalto, giunge al quarto album. E che bisogna dire? Che qui… la ragione cessa di esistere. Gli stilemi dell’Heavy Metal epico, bellicoso e fantasy-oriented sono tutti presenti nell’album in uscita il 23 di aprile per Massacre: “Power Of The Chosen One”. Siete avvisati: se siete dei fanatici dei Manowar non resisterete alla febbre da battaglia che si respira costantemente in tutte le composizioni presenti sull’album. Di sicuro monotematiche nei testi, tra risvegli di draghi, uomini prescelti dotati di grande potere, terre del metallo, portatori di dolore, battaglie vinte e perse… sto parafrasando i titoli, se non ve ne siete accorti. Possiamo oltremodo apprezzare l’amore di Shankle per le chitarre gemelle suonate in perfetta armonia con l’altro chitarrista Walter “The Scorpion” Hernandez. Nulla di più epico nel Metal, lo sapete bene! Oggettivamente parlando, non vi è nulla di nuovo qui. E sempre oggettivamente parlando, ci troviamo difronte ad un “Grande” della scena che, perpetuando la sua presenza sul mercato discografico, vuol perpetuare anche l’esistenza del cosiddetto TRUE METAL. Come possiamo biasimarlo, nella misura in cui il risultato è convincente? E soprattutto, nella misura in cui il Metallo Pesante più Classico è il Padre di tutti gli altri Metalli (leggi sottogeneri), da lui direttamente derivanti? Osservate il finale dell’album: una suite di quasi 20 minuti e divisa in 9 parti, narrante l’Odissea del ritorno del Re del Metallo, tra poderose parti di Epic Metal guerrafondaio, a volte cadenzate ed altre molto più veloci, e stacchi più tranquilli con arpeggi, cori e quant’altro. Beh, questo è “Power Of The Chosen One”, il nuovo album dei Feanor di David Shankle. E tutti i cultori del True Metal alzino al cielo i loro calici per brindare all’ottima salute “discografica” del Metallo Pesante. Ripeto, in attesa che il “gruppo padre”, i Manowar, si rimetta in marcia verso la prossima battaglia…
Voto: 8/10
Alessio Secondini Morelli















