Ecco che la Frontiers Records rende omaggio ad una personalità fortemente influente della scena Metal internazionale. Il cantante Mark Boals, il quale è entrato negli annali, ricordo, per aver inciso le vocals sul terzo album “Trilogy” di Sua Maestà Yngwie J. Malmsteen. Effettivamente, il nostro potrebbe benissimo esser ricordato come uno degli antesignani del cosiddetto “NeoClassical Power Metal”. Mentre per decenni Mark ha prestato a molteplici collaborazioni le sue indubbie doti vocali, trovava tempo anche per realizzare qualche album da solista, oppure con la sua vera e propria band chiamata Ring Of Fire. La doppia antologia proposta dalla mitica Frontiers è appunto un best of diviso in due volumi. Uno dedicato al miglior Boals solista, l’altro ai ROF. Seppur grossomodo le due creature musicali si somiglino, comprensibilmente, le peculiarità espressive di Boals risaltano particolarmente proprio per versatilità. Ecco quindi che delle ballatone cromate di classe e melodia si incontrano/scontrano con delle cavalcate Power degne del miglior Malmsteen. Ad ogni modo, il materiale contenuto è davvero al top, per creatività e perizia musicale. In particolar luce appaiono anche tutti i collaboratori musicali di Mister Boals, grazie alle loro debordanti performance ultra-tecniche. Stiamo pur sempre parlando di chitarristi come Tony Macalpine e George Bellas, e di un batterista “da manuale” come Virgil Donati, solo per fare qualche esempio. Molto probabilmente, l’antologia rappresenta un sostanzioso anticipo del ritorno di Boals con uno o tutti e due i suoi progetti musicali. Staremo a vedere, intanto ci godiamo il meglio che il cantante statunitense è riuscito a fare nei suoi decenni di lavoro. Grande Mark. All the best anche a te! Spero che ti rivedremo presto con un nuovo album.
Voto: 9/10
Alessio Secondini Morelli















